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INTRO
Dopo circa due anni di estenuante attesa, grazie a Microsoft e Bizarre Creations, possiamo indossare nuovamente casco e tuta (che molti di voi avevano appeso al chiodo), per sfrecciare in fibrillanti gare tra le capillari vie urbane delle città più importanti del mondo, a bordo dei più potenti bolidi sia quattro che a due ruote. Entrando subito nel vivo affermiamo che in quest'ultimo capitolo nulla è stato lasciato al caso, in vista del fatto che tutti quegli elementi che, a causa di una timeline piuttosto impietosa, erano dovuti, per forza di cose, rimanere fuori dal terzo capitolo, oggi diventano realtà e vi vengono posti su un piatto d'argento, al fine di rendere questo PGR4 un titolo completo. Sicuramente questo non esclude la presenza di qualche piccola critica negativa che ogni gran titolo è tenuto a subire. Addentriamoci ora in quello che è il cuore del gioco, e dell'analisi dettagliata in ogni sua minima sfaccettatura.
GAMEPLAY
Le novità presenti sono molte, ed anche se si sono fatte attendere un bel pò di tempo ripagano appieno i nostri animi "corsaioli", ma andiamo con ordine e iniziamo a valutare l'aspetto offline del gioco, che in contrapposizione al suo predecessore si presenta ben più ampio e vasto. Infatti oltre alla classica modalità Arcade(molto simile a PGR3), questa volta avrete la possibilità di partecipare alla Carriera Project Gotham, un vero e proprio campionato in cui dopo aver scelto e modificato a vostro piacimento l'aspetto del vostro pilota, dalla nazionalità, al sesso, tipo di tuta e casco, ci imbatteremo in numerosissime prove e gare che vengono catalogate in un calendario. Le prove che dovremmo affrontare sono caratterizzate da una vasta eterogeneità, si passerà dalle tipiche gare a otto avversari in cui dovrete ovviamente primeggiare, ai giri lanciati, nonchè alla capacità di ottenere un elevato numero di Kudos grazie alla nostra capacità di derapare ed effettuare manovre al limite del possibile. Un'altra caratteristica prova da affrontare sarà quella dei coni, che questa volta è stata resa ben più semplice rispetto al terzo capitolo, infatti mentre prima per superarla si dovevano accumulare un numero esorbitante di kudos attraversando in sequenza una lunga serie di coni che fungevano da moltiplicatori, senza il quale si era impossibilitati a raggiungere tali valori, questa volta vi basterà semplicemente terminare una gara in un tempo prestabilito, passando attraverso questi simpatici ed odiati birilli. A dispetto di ciò un'ulteriore prova è stata aggiunta (è il caso di dirlo, un pò banale, ma anche molto divertente) che è quella di dover abbattere un numero prestabilito di coni in un tempo limite. Il superamento di tutte queste gare vi permetterà di scalare la classifica mondiale e risalire la china dalla 75° posizione fino alla 1°, e verrete aiutati in questo arduo compito anche dalla presenza dei cosiddetti Campionati Major, che altro non sono che delle mini- competizioni intercalate nella carriera princiale che se verranno vinte, faranno salire il pilota di molte posizioni tutte di un soffio; attenti però perchè nelle Major i vostri avversari si presentano un pò più prestanti e competitivi rispetto a quelli presenti nella Carriera. Ovviamente sia la modalità Arcade che la Carriera potranno essere affrontate sia con le macchine (circa 120 mezzi) che con le moto, quest'ultima una delle novità più gradite e divertenti presenti in questo capitolo, grazie all'ottimo sposalizio con cui si integrano nel contesto del gioco nell'affiancare le sorelle maggiori a quattro ruote. Grande attenzione e meticolosità è stata fornita all'ambiete che fà da scenario a queste epiche corse, dove oltre a ritrovare i tracciati presenti nel prequel (Tokyo, New York, Londra, Las Vegas e Nurgburgring), potremo contare sulla bellezza di altre 5 location (Shangai, Macau, Quebec, San Pietroburgo e il circuito di test Michelin), per un totale di 10 città, che dovrebbero saziare la nostra fame di novità. Nella sezione offline, sia essa Arcade che Carriera, abbiamo notanto una buon bilanciamento nella crescita esponenziale del grado di difficolta, che risulta minima nelle primissime gare, fino ad arrivare alle ultime in cui ci verrà rischiesta una buona dose d'impegno per arrivare davanti a tutti e farci coronare "Re del Gotham". Risulta di semplice comprensione il fatto che se si vuole ambire alla medaglia di Platino (Modalità Arcade), alcune gare le dovrete ripetere non poche volte, e solo i più determinati e costanti potranno spuntarla.
Passiamo ora all'innovazione più attesa e bella sia da vedere che da provare, che tanto è mancata a quel terzo capitolo, ovvero la variabilità delle condizioni meteo che accompagneranno le nostre prestazioni, andando a presentare un'alternanza, in maniera anche dinamica, di ben 10 situazioni meteo differenti, che spaziano dal sereno alla neve, passando per tutta una serie di variazioni intermedie, che includono la pioggerellina, il diluvio con tuoni e lampi, la nebbia, e il nuvoloso, che in alcuni casi posso mutare all'interno di una stessa corsa. Quindi dimenticatevi la costante aderenza ed ottima tenuta di strada nell'avviare qualsiasi gara, perchè le condizioni meteo andranno ad influenzare non poco le vostre prestazioni di guida; non sarà sicuramente un gioco da ragazzi domare una Enzo Ferrari su una pista completamente innevata, o in una Tokyo inondata da un forte temporale con tanto di vistose "pozzanghere" che vi garantiranno un "simulativo" effetto acquaplaning. Quindi questa volta un'importanza cruciale riveste anche la scelta della vettura in base al tempo ed alla tipologia di pista, dove si vedrà più idonea e vincente una F50 GT o una Enzo su una pista scaldata dal sole, ed una Subaru Impreza in una vorticosa e gelida pista di Macau. Al di là delle ripercussioni che le condizioni metereologiche posso presentare nella guida, il loro effetto sonoro e grafico viene fedelmente riprodotto alla perfezione, grazie anche all'ausilio dei tergicristalli ( non gestibili dal giocatore), che si adoperano a renderci una visuale pulita anche ad elevatissime velocità, e nelle fasi più critiche di una corsa, come durante i sorpassi in cui i temibili polveroni di acqua o neve ci vengono innalzati dalle vetture avversarie.
Per quel che concerne la guidabilità, questa si presenta immediata ed appagante già dopo i primi minuti di gioco; lo stile Arcade, forse un pò troppo accentuato rispetto al terzo capitolo, permette di prendere rapidamente confidenza con i veicoli, e garantisce dopo poche sessioni di gioco un divertimento assicurato, anche se questo potrebbe deludere chi cerca in PGR4 un titolo un pò più simulativo. Inoltre l'aggiunta delle condizioni meteo fornisce un accattivante e dinamico stile di guida, in continua evoluzione e sempre differente, visto che non potrete affrotare la stessa curva sempre nello stesso modo, ma dovrete tener conto del fatto che questa possa essere bagnata, ghiacciata, o perfettamente asciutta. La stessa cosa dicasi anche nell'utilizzo delle moto (circa il 30% del totale), che risultano di facile governabilità e di uno spasso fuori dal comuni in vista delle possibilli acrobazie che si posso effettuare, come lunghe impennate, stoppie, e figure acrobatiche del pilota (semplicemente pigiando il tasto B) che farebbero impallidire i grandi del freestyle motociclistico. Salendo su i mezzi a due ruote però, notiamo da subito una accentuazione dello stile Arcade del gioco, dove urti anche leggeri che nella realtà causerebbero gravi cadute, in PGR4 sembrano solo infastidire il pilota, che dalla sella non avrà paura di insultare i suoi avverari. L' intelligenza artificiale è stata nettamente migliorata, con avversari che non si limitano a compiere le loro traiettorie ma che reagiscono alle diverse situazioni assumendo una guida ora pulita, ora più aggressiva, non disdegnando i tamponamenti; per averne conferma provate a far uscire fuori pista un vostro avversario, e noterete come questo non facendosi intimidire dalla vostra irruenza, lotterà fino alla fine per rimanere in traiettoria. Detto questo non possiamo non parlare della nuova modalità Photo Mode, che chiama in gioco la vostra creatività artistica, nel permettervi di immortalare qualsiasi vostra prestazione, permettendovi anche di metterci mano, tramite alcune interessanti opzioni: luminosità, contrasto, profondità di campo, effetto tunnel, blur, distorsione dell'immagine, e perchè nò arricchendola con un tipico effetto 3D. Ora i vostri prodotti potranno essere condivisi tramite il servizio Live; dicasi lo stesso per i vostri video indimenticabili che assieme alle foto potranno essere caricati nella sezione "PGR4 Su Richiesta" ed essere così soggette a votazioni dal mondo intero, con tanto di classifica mondiale; nonché andarli a scaricare su pc loggandosi al sito www.pgrnations.com. Ben accetta è anche la possibilità di poter giocare in due a schermo condiviso, o in otto tramite il system link.
Altro elemento aggiuntivo è la segnaletica che indica la distanza dalle curve: ogni curva è preceduta da tre cartelli gialli messi in successione, riportanti le scritte III, II, I, ad indicare la distanza dalla relativa curva, permettendoci così di affrontarla nel miglior modo possibile.A completare questa sezione Offline aggiungiamo anche la presenza del Negozio PGR4, dove dopo aver accumulato un buon quantitativo di Kudos, questi potranno essere spesi per comprare nuove auto, moto, circuiti e modalità di gioco, il tutto non può far altro che aumentare notevolmente la longevità del gioco, anche nei confronti di coloro che non possono usufruire del servizio Live.
LIVE
Ancora più innovazione riveste la modalità Live, che vi garantisce ore ed ore di divertimento in più, sia da soli che in squadra. Infatti nel momento in cui si accede nella sezione multiplayer subito si respira una ventata di freschezza, in quanto sarà possibile scegliere su più modalità di gioco, tutte alquando divertenti ed intriganti. Potrete scegliere se partecipare ad Eventi a Giocatore Sinsolo, oppure a Campionati a giocatore Singolo, se invece vi sentite più portati per il gioco di squadra potrete scegliere tra Evento singolo a squadre o Campionato a squadre. A questa si aggiunge una modalità Simulazione, per veri assi e puristi del volante, in cui è settato obbligatoriamente il cambio manuale. Questa volta nel giocare in live non sarete più vincolate nel dover per forza correre una canonica corsa, ma vi potrete ritrovare anche ad effettuare gare a tempo, o gare di velocità, da soli o in squadra, senza perdervi il gusto del live.
A questo si aggiungo le molteplici possibilità di settaggio: del tempo, della classe di auto da utilizzare, tipo di visuale e molto altro; il lag è un lontano ricordo e permette al gioco di essere goduto senza limitazioni, con grande fluidità e naturalezza, lo stesso vale per i dialoghi in cuffia che risultano sempre nitidi e puliti.
Un pensiero è stato rivolto anche ai fanatici del Ranking mondiale, infatti Bizarre ha deciso di suddividere le classifiche mondiali per ogni tipologia di evento, evitando così di incombere nell'errore di creare un unica classifica che raggruppasse le prestazioni da voi ottenute in tutte le modalità di gioco, permettendovi cosi di eccellere solo in quelle in cui vi sentite maggiormente portati.
GRAFICA
Nonostante l'idea dei programmatori di abbandonare sin dall'inizio la possibile scelta dei 60 fps, graficamente PGR4 è una vera gioia per gli occhi, tutto ciò che ci viene mostrato, ricalca una fisica ed un realismo stupendo, grazie anche ad un ottimo effetto di motion blur che rende la fluidità piuttosto buona. Gli scenari delle differenti città, appaiono egregiamente riprodotti e dettagliati in qualsiasi condizione meteo, acquisendo una spettacolarità eccelsa nelle situazioni più avverse. L'illuminazione delle ambientazioni notturne è magistrale, come anche i circuiti su cui si abbattono forti temporali e nevicate, che sono fedelmente riprodotti e totalmente realistici. Analogo discorso viene riservato anche al pubblico che segue incantato lo sfrecciare dei nostri bolidi, con decine di spettatori e fotografi che si comportano tutti in modo diverso, andando così a completare una cornice scenografica che la fà da padrona.
Il manto stradale ha un buon impatto visivo, raggiungendo il massimo risultato quando viene investito dalle variabilità atmosferiche, presentandosi corposo e rivestito di texture convincenti, tese a mostrare al giocatore evidenti pozze d'acqua o lastre di ghiaccio, che coinvolgono il giocatore non solo da un punto di vista grafico ma anche di gameplay.
Le auto e le moto si presentano ben realizzate, anche se non mostrano un elevato salto di qualità rispetto a quelle presenti nel suo predecessore e a volte presentano un fastidioso aliasing, ma nonostante tutto si integrano perfettamente con la grafica del gioco. Il massimo viene raggiunto scegliendo la visuale interna in cui si può apprezzare il grande effetto realistico delle gocce d'acqua o i fiocchi di neve infrangersi sul vostro parabbrezza, e venire rapidamente eliminati dalla funzione dei tergicristalli, purtroppo questa visuale come sempre risulta un pò difficile da utilizzare.
Piccola nota dolente sono l'assenza dei danni a carico dei mezzi, e l'impossibilità di poter mettere mano ai settaggi che regolano le prestazioni dei nostri bolidi, visto che pur cercando volontariamente di distruggere il nostro mezzo, altro non possiamo ottenere se non evidenti graffi sulla carrozzeria, senza ovviamente presentare nessuna anomalia nelle funzionalità, che rimangono sempre normali.
Nonostante il frame-rate si fissi con solidità ai 30 fps, in alcuni casi si potrebbe rimpiangere un possibile 60 fps, per gli sporadici, seppur lievi rallentamenti, in cui ci si può imbattere nelle fasi più concitate del gioco. Ultima piccola nota dolente sono i caricamenti, che a nostro avviso potevano essere leggermente inferiori.
AUDIO
Da sempre grande importanza è stata data a questo aspetto, in tutte le sue molteplici forme, dalla colonna sonora, agli effetti prodotti dalle nostre auto e quelle dei nostri avversari.
Tutto questo è stato ancora di più esaltato in PGR4, dove verremo bombardati da molteplici e differenti effetti sonori (allo stesso tempo molto piacevoli), a seconda della situazione in cui ci troviamo; primo fra tutti la grande fedeltà uditiva fornita dal picchiettare della pioggia sulla nostra macchina.
I rombi dei motori risultano reali ed eterogenei, visto che se decideremo di guidare con la visuale esterna udiremo un sonoro, se ci troviamo all'interno dell'abitacolo il suono sarà più attutito e ovattato, e nell'attraversare una lunga galleria percepiremo quell'effetto rimbombante che si ascolta nella realtà. Nel contesto risulta ben integrato l'effetto delle macchine avversarie che imprimono una tensione pazzesca, quando veniamo raggiunti e ci tentano di sorpassare, aumentando così le concentrazioni di adrenalina nel nostro torrente ematico. La colonna sonora che ha sempre caratterizzato i capitoli precedenti , questa volta risulta un pò deludente, vista la mancanza di brani di rilievo. Fortunatamente tutto ciò può essere facilmente bypassato utilizzando un lettore MP3 che collegato alla nostra console attraverso l'uscita USB, permetterà di crearci una colonna sonora personalizzata, che meglio si sposa con il nostro stile di guida. Non è esclusa la possibilità di settare i valori degli effetti come più ci piacciono, andando ad aumentare o diminuire l'effetto musicale, il rombo della nostra auto e di quelle avversarie, al fine di raggiungere il mix più confacente. E' inutile precisare che siete dotati di un Home Theatre tutte le qualità sonore prima citate, raggiungeranno il massimo livello, permettendo un coinvolgimento totale.
Tracklist
* 120 Days - Come Out Come Down Fade Out Be Gone
* Auto Aggression - The Sky Is Not Yours
* Beethoven - Symphony No. 5
* Bloc Party - Prayer
* Blue Scholars - Sagaba (Remix)
* Chick Corea Elektric Band - Check Blast
* !!! - Heart of Hearts
* Covenant - The Men
* Crystal Method - Keep Hope Alive (There Is Hope Mix)
* Disturbed - Stricken
* E Da Boss - Go Left
* Edge of Dawn - Elegance
* Flesh Field - Forgotten Trauma
* Goldfrapp - Lovely 2 C U (T. Raumschmiere Remix)
* Goose - Black Gloves
* Grieg - In the Hall of the Mountain King
* Grits - Bobbin' Bouncin'
* Hot Chip - Over And Over
* Hummel - Rondo in E Flat
* Incubus - Light Grenades
* Insekt - Isolatedv
* Kaiser Chiefs - Ruby
* Karl Denson's Tiny Universe - The Bridge
* Kittie - Funeral for Yesterday
* Lady Sovereign - Blah Blah
* LCD Soundsystem - Watch the Tapes
* Lily Allen - Take What You Take
* Liszt - Hungarian Waltz No. 2
* Lupe Fiasco - The Instrumental
* Maximo Park - Our Velocity
* Mendelssohn - Violin Concerto in E Minor
* Metro - Mr Fruity
* Mind.In.A.Box. - Identity
* Mozart - Eine Kleine Nachtmusic
* Mozart - Sonata - alla Turca
* My Chemical Romance - House of Wolves
* Natacha Atlas - Bathaddak
* Ojos De Brujo - Color
* Ojos De Brujo - Todo Tiende
* Pride and Fall - Border (Club Edit)
* Priestess - Everything That You Are
* Prophet Omega - Hit the Deck
* RImsky Korsakov - Flight of the Bumblebee
* Rotersand - DTL
* Russell Gunn - East St. Louis
* Saliva - King of the Stereo
* Seabound - Scorch the Ground (Rotersand Mix)
* Soma Rasa - One Hand High
* Squarepusher - Exciton
* The Pinker Tones - In Pea We Nuts
* The Roots - Here I Come
* The Shins - Australia
* TV On the Radio - Wolf Like Me
* Wagner - The Ride of the Valkyries
* Wolfmother - Dimension
* Zeke - Ride to Live
* Zuco103 - Garganteiro
CONCLUSIONI
In definitiva questo è quel PGR che molti di noi cercavano da tempo, in cui poter ritrovare la completa integrazione tra l'esperienza che la casa produttrice ha acquisito nei capitoli passati, con quei toni innovativi che rendono questo titolo unico nel suo genere. Cattura e rapisce in brevissimo tempo, diverte ed eccita anche i neofiti del genere, grazie a quella tanto blasonata guidabilità che senza grandi pretese, permette un controllo totale e immediato. Analogo discorso viene rivolto anche ai veterani della serie, che grazie alle moltissime novità aggiunte di certo non rimpiangeranno i vecchi capitoli.
La grafica solida e sbalorditiva è un ulteriore caposaldo, tutto sfreccerà ad altissima velocità davanti ai nostri occhi, rischiando di farci incantare da cotanto splendore, accentuato dalle condizioni meteo avverse. Ci sentiamo di consigliarlo a tutti gli amanti del genere racing, che troveranno in questo PGR4 sicuramente un gioco in grado di stimolare a pieno le proprie fantasie "stradali".
In futuro i prossimi giochi di guida avranno solo da imparare dal titolo targato Bizarre, che da oggi ha completamente rivoluzionato il modo di interpretare le corse d'auto, ed è il caso di dirlo, anche di quelle di moto.
PRO:
- Città e mezzi notevolmente aumentati
- Innovativo
- Ottimo multiplayer
- Grafica spettacolare ed appagante
- Gameplay divertente ed immediato
CONTRO:
- Caricamenti leggermenti lunghi
- Modalità Arcade troppo simile a PGR3
- Colonna sonora non esaltante
- Uscito in un periodo troppo ricco di titoli
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