xbox360-tribe web
   

XBOXTRIBE advertisments
XBOX TRiBE Reviews
Piattaforma:
Game Info Game Review Screenshots Gallery
Voto Globale 6
Grafica 8
Audio 7.5
Giocabilità 4
Innovazione 6
Durata 4
Viva Piñata Party Animals
Reviews
Ardsheal 16-12-2007

Avete mai immaginato un mondo nel quale le caramelle piovono da cielo, dove gli edifici sono ricoperti da un sottile strato di cioccolato e gli alberi ripieni di morbida crema al latte? Scommetto che si tratta di uno dei tanti sogni di ogni goloso che si rispetti e certamente dei più piccini. Bene, se siete i fortunati possessori di una Xbox 360 da oggi potrete per lo meno vivere virtualmente un mondo popolato da cioccolatose creature e paesaggi di glassa croccante.
Mi sembra giusto informare tutti quei lettori che non hanno avuto la fortuna di conoscere le piñata di Microsoft, che Viva Piñata Party Animals fonda le proprie radici su uno strategico/gestionale uscito per 360 circa un anno fa; Viva Piñata. I protagonisti di questo brillante titolo targato Rare (Banjo-Kazooie, Kameo Elements of Power) sono le famose piñata o pignatte, animali in carta colorata che compaiono in festività varie tipiche dell'america centrale. Contengono caramelle, dolciumi vari o giocattoli, vengono appese ad una corda e colpite con un bastone fino alla rottura per liberarne il delizioso contenuto. Ovviamente nella controparte videoludica gli animaletti prendono vita e l'ultima cosa da fare è cercare di romperli. L'idea alla base del videogioco ebbe successo tale che la FOX, nota emittente televisiva statunitense, produsse una serie animata dal discreto successo, avviata nel 2006 e attualmente in programmazione.
Dopo esserci cimentati nel non facile compito di creare, allestire e gestire un giardino popolato da creature tanto bizzarre quanto tenere, e dopo aver conosciuto tanti altri simpatici amici in televisione, arriva il momento di entrare in un costume fatto di striscioline di carta e colla per affrontare una miriade di assurde peripezie.
Per lo sviluppo di Viva Piñata Party Animals, Tim Stamper e i ragazzi di Rare passano il testimone a Krome Studios, nuovi per quanto riguarda la programmazione su piattaforma 360, ma già conosciuti sulla vecchia Xbox per alcuni titoli della saga The Legend of Spyro e Ty the Tasmanian Tiger.

CARAMELLE, CARAMELLE, SEMPRE E SOLO CARAMELLE.

Chiariamolo subito, quando parliamo di “party game” trattiamo un genere videoludico che esce molto dallo standard attuale d'intrattenimento per console, almeno se restiamo seduti in casa Microsoft. Queste più che evidenti differenze, specialmente in ambito di gameplay e stile di gioco, sono proprio quei fattori che han reso celebri alcuni tra i più conosciuti giochi per famiglie come la serie Mario Party di Nintendo. Party Animals proietta i giocatori in una galassia virtuale costituita da tantissimi minigiochi, più di cinquanta per l'esattezza, generalmente frenetici e molto irriverenti: siamo sicuramente più vicini ad un board game o ad un gioco di società che ad un tradizionale videogioco. L'intento è proprio quello di unire davanti ad un televisore e una console un gruppo di amici e familiari per quattro risate e un po' di compagnia.

Party Animals prevede due diversi tipi di competizione ovvero gare su circuito ed eventi minigioco, intervallati in funzione della modalità che abbiamo selezionato nel menù principale: prima di entrare nel vivo delle competizioni infatti, è possibile selezionare una longevità tra breve, media e lunga, personalizzare completamente gli eventi o ancora cimentarsi in un singolo round d'allenamento. Subito dopo si passa alla selezione del personaggio che ci accompagnerà per la lunga serie di giochi. I concorrenti sono otto, ovvero quattro razze animali ognuna rappresentata da due membri di sesso opposto. Non poteva ovviamente mancare il cavallino Horstachio, che con certezza è l'animale più famoso di Piñata Island, oltre ad essere la piñata popolarmente più riconosciuta anche nella realtà. Il secondo presente all'appello è il riccio Fudgehog e a seguire ci sono una volpe Preztail e un orso Fizzlybear...ovviamente tutti voracissimi mangiatori di dolciumi.
Tutte le gare che ci troviamo ad affrontare hanno uno scopo comune, quello di raccogliere il maggior numero di caramelle: tanto migliore è il nostro piazzamento e tanti più sono i dolcetti che riceviamo come ricompensa. Alla fine di ogni evento c'è anche una ricompensa bonus dettata da fattori secondari ma ugualmente importanti.

Le gare sono dei tracciati da percorrere con la propria piñata tra ostacoli di vario genere ed ostiche situazioni. Ci troviamo di fronte ad uno stilizzato gioco di corsa nel quale riecheggiano intramontabili classici quali Mario Kart o Crash Team Racing. I tracciati sono quattro, percorribili in entrambi i versi. Il design dei vari circuiti è ottimo e ci permette di ammirare alcune delle più discusse località di Piñata Island, come la bianca spiaggia baciata dal sole e i gelidi picchi innevati, o ancora la macchinosa fabbrica di oggetti piñata, tanto interessante quanto pericolosa. Ovviamente non potevano mancare i vari potenziamenti casualmente disposti sul percorso, come missili e bombe per storidire e rallentare gli avversari o supercaramelle e bibite per potenziare i nostri animaletti. E' possibile portare al massimo due potenziamenti per volta, intercambiandoli a seconda della situazione.

I minigiochi sono l'anima di ogni party game che si rispetti e il titolo di Krome non vuole essere da meno. Più di quaranta sono gli eventi presenti in Party Animals e possiamo trovarne uno per ogni gusto come, spingere una barchetta a suon di rumorosi rutti, o attaccare una coda di carta ad un asino, ironia della sorte, anch'esso di carta.
I tipi di partita nella modalità minigioco sono sei. Nei “muoviti e raccogli” devi spostarti all'interno di un arena o di uno spazio cercando di raccimolare più caramelle possibile. Questi dolciumi possono cadere dal cielo o essere generati colpendo altre piñata. “Mira e Spara” fa rivivere l'emozione del tiro al bersaglio del luna park, dove gli obiettivi possono essere banali barili così come canaglie o altri oggetti. In “spaccare” e “distruggi e raccogli” potrai sfogarti rompendo a più non posso ogni genere di cose, sotto scroscianti pioggie di caramelle colorate. Infine “Ritmo” e “riflessi” sono modalità che ricordano molto i DDR game, dove coordinazione e tempismo nella pressione dei pulsanti sul joypad fanno guadagnare punti.

Per quanto divertente possa apparire a primo acchito, Party Animals presenta un gameplay scarno e poco fantasioso. Le gare non possiedono uno stile di gioco o una tecnica da padroneggiare per riuscire al meglio, mentre i minigiochi si limitano il più delle volte ad una semplice e rapida pressione di un tasto, piuttosto che di una determinata sequenza di pulsanti o addirittura all'uso del solo stick analogico direzionale. Se alcuni dei minigiochi sono molto semplici e intuitivi oltre che dannatamente divertenti, altri risultano essere d'una difficoltà quasi frustrante. Per dirla in breve l'esperienza e la tecnica son fattori profondamente relativi laddove il caso e la fortuna dominano incontrastati. Non si può certo mettere in dubbio che la casualità renda talvolta una situazione spiritosa e divertente, ma certo non facendone l'unico tassello del puzzle. Altro punto a sfavore è la magra scelta dei personaggi: otto sono sinceramente pochi, e il giocatore che arriva da una precedente esperienza con Viva Piñata, potrebbe rimanere deluso scoprendo di non poter utilizzare un particolare animale tra i suoi preferiti. Infine, l'assenza di un filo conduttore, come una storia o una traccia narrativa, contribuisce a rendere il titolo ancora meno longevo e certamente più noioso.

UN CUORE DI TENERO CIOCCOLATO.

Per restare in tema potrei paragonare l'apparato grafico/sonoro di Party Animals ad un raffinato cioccolatino dal morbido ripieno. L'intero comparto tecnico appare infatti molto gradevole nella sua sicura costruzione, consolidata ovviamente da stabili fondamenta gettate in precedenza da Rare. I personaggi e gli ambienti, con il loro simpatico design e i vivacissimi colori, rispecchiano in tutto e per tutto i perfetti modelli poligonali già gustati in Viva Piñata. Gli edifici e gli ambienti, non solo sono ricostruiti in perfetto stile cartoon, ma rispecchiano verosimilmente anche i paesaggi del Messico (paese dove è tradizionale la piñata) e della cultura pre-colombiana Atzeca nella quale probilmente nasce e deriva il famoso animale imbottito. Le animazioni sono ben curate e sicuramente variegate, avendo la possibilità di vedere i nostri beniamini cimentarsi in molteplici prove tutte di natura differente, dalla corsa su pista alla gara di rutti. Da citare assolutamente sono le danze delle piñate dopo una meritata vittoria, così come le espressioni sconsolate di quelle vinte. I numerosi eventi sono caricati di effetti di luce a volte semplici ma sempre d'effetto, e i filtri grafici spremono certamente le potenzialità della console.
L'audio non è da meno, con degli effetti sonori che sembrano usciti da un film d'animazione di primordine. La colonna sonora e il tema musicale sono coinvolgenti al punto giusto e si rifanno al gestionale sviluppato da Rare. Durante l'intera competizione un piccione giornalista ed un pappagallo dj (ovviamente entrambi di carta) faranno da conduttori e da cronisti tenendo compagnia i giocatori con simpatiche battute ed un pizzico di sarcasmo.

Unico difetto graficamente parlando, è un aliasing fastidiosamente presente in alcuni frangenti e durante qualche minigioco.

COME UNA SCATOLA DI CIOCCOLATINI.

Non c'è niente di meglio che affrontare Party Animals seduti sul divano con un nutrito gruppo di amici e magari con una pizza e una bibita...certo, visto che troppi dolci fanno male alla salute. Se il gioco riesce infatti a strapparti una risata quando sei da solo, con gli amici ci sarà sicura occasione per ridere di gusto.
Il multiplayer locale permette uno scontro fino a quattro giocatori con split screen limitato alle sole gare. Le impostazioni di partita editabili sono le stesse del gioco in singolo. Il multi su Live si presenta pressoché identico a quello locale. Unica nota, certamente positiva, da porre alla modalità multigiocatore va al menù, per la sua semplicità ed intuitività, facilmente comprensibile anche da un giocatore giovanissimo.

INDIGESTIONE.

Nella loro bontà anche i dolciumi alla fine stancano. Pur essendo da sempre un fan dei piccoli animali di casa Microsoft in striscioline di carta ripieni di caramelle, mi ritrovo ad ammettere che questo sequel, proposto sotto forma di party game, non eccelle ma si salva grazie ad un comparto audio-video d'effetto. Già dopo qualche ora di gioco, il gameplay ridondante si fa pesantemente sentire, influendo drasticamente su quella che è la longevità del titolo.
Party Animals raggiunge la sufficenza solo perchè, per quanto ripetitivo e banale esso sia, resta un gioco prettamente indirizzato ad un target d'utenza molto giovane o ad un divertimento in famiglia di semplici pretese, oltre ad essere unico nel suo genere su piattaforma Xbox 360.

 

Pro
- Grafica di ottima qualità;
- Comparto audio molto coinvolgente;
- Con qualche amico le risate sono assicurate.
Contro
- Gameplay fin troppo banale;
- Stile di gioco fortemente ripetitivo;
- Assenza di un filo conduttore e di una modalità di gioco alternativa.

 

Torna all'indice reviews
Xbox360-Tribe.org Designed by Dec & SeV3n - Powered by Console-Tribe.com - Copyright © 2002-2006 All rights reserved.
E' vietata la riproduzione, anche parziale, di contenuti e grafica senza il consenso degli autori.
Microsoft Xbox, Xbox360 and Xboxs logos' are trademarks of Microsoft Corp.
Il materiale contenuto all'interno di questo sito è volto a scopi didattici ed informativi.
Xbox Tribe ed i membri del suo staff non incoraggiano la pirateria.
Le copie di backup di software sono legittime solo se si dispone di una copia originale.

Console-Tribe Network: Xbox360-Tribe - PSP-Tribe - PS3-Tribe - DS-Tribe - Wii-Tribe