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Recensioni Xbox360


Dynasty Warriors 6

Grafica: 7
Sonoro: 6.7
Innovazione: 5.5
Longevità: 7.4
Giocabilità: 6.5
Multiplayer-Online: n/a
6.7/10
Gradevole

A cura di Evil_Sephiroth

Due anni or sono terminava la terribile guerra che insanguinò la Cina.
Due anni or sono le fazioni in lotta sembravano pronte ad una duratura pace.
Oggi nell'ottavo anno del secondo millennio il sangue ricomincia a scorrere e i rancori mai sopiti tra le tre famiglie si risvegliano in tutta la loro brutalità.
Torna dunque il nostro momento per decidere quale delle tre fazioni in lotta conquisterà il potere del caduto imperatore, torna Dynasty Warriors nella sua 6 incarnazione.
La duratura saga di KOEI sbarca sulle console next gen e per l'ennesima volta si presenta con tutti i suoi punti di forza... e con tutti i suoi punti deboli.


3 famiglie e un solo trono

Il gioco anche in questo episodio tratta sempre della Cina del romanzo "La storia dei tre regni" e precisamente del caos e della lotta di potere che scatta alla caduta dell'Imperatore.
A seguito del terribile avvenimento le tre famiglie: Shu, Wu e Wei iniziano la loro lotta senza esclusione di colpi al termine della quale una sola potrà far sedere il proprio capofamiglia sul dorato trono.
Dynasty Warriors 6 ci porta quindi a vivere le battaglie narrate dal libro nei panni di uno dei generali al servizio delle varie fazioni.
Ognuno dei tre gruppi ci permetterà di scegliere uno tra tre generali, ognuno con caratteristiche e armi diverse e ognuno con cut scene personali, ecco quindi che per vedere tutti i possibili epiloghi che si aprono nel futuro dei nostri beniamini necessiteremo di parecchio tempo e di parecchia voglia


Venite codardi! Venite e datemi la vostra exp!

DW6 è un picchiaduro di massa basato sul famosissimo uno contro molti, in parole semplici controlleremo il nostro alter ego incredibilmente forte e ci troveremo a dover sterminare orde e orde di nemici che non brillano certo per la loro forza; nemmeno i comandanti nemici e gli eroi avversari si discosteranno troppo da questa imbarazzante inferiorità.
Insomma il gameplay è un punto molto controverso per quello che riguarda questo titolo.
La giocabilità e le possibilità di combattimento sono pressoché immutate dai vecchi capitoli. Abbiamo a disposizione tre tipologie di attacchi: uno rapido e poco potente, uno lento ma potente e il colpo speciale utilizzabile dopo un apposito caricamento.
La verità è che questa diversificazione è pressoché inutile in quanto ci troveremo ad utilizzare nel 95% del tempo il solo tasto legato all'attacco veloce. Questo ci permetterà di fare catene di uccisioni senza essere nemmeno toccati, raramente alla fine di una catena di colpi rilasceremo l'attacco speciale ma praticamente solo per vedere l'effetto grafico ad esso associato.
L'innovazione viene dal sistema denominato REMBU legato alle catene di nemici sconfitti che riusciremo a portare avanti. In pratica più nemici in sequenza elimineremo, più il nostro attacco base diventerà veloce e potente, diversificandosi anche a livello di animazioni; naturalmente se ci fermeremo troppo tempo o vorremo colpiti la catena si bloccherà e l'indicatore REMBU calerà facendo tornare i nostri attacchi allo stato iniziale.
Se questo sistema ha portato una leggera innovazione è anche vero che ha reso l'attacco veloce e "debole" praticamente l'unica soluzione possibile.
Una miglioria sicuramente ottima è invece quella dedicata allo sviluppo dei personaggi che in Dynasty Warriors 6 non si limiteranno a salire da soli di livello ma, a seconda dei nemici uccisi e della nostra bravura, otterranno un determinato numero di punti che potremo utilizzare per potenziare determinate abilità e caratteristiche.
La stessa cavalcatura che ci accompagna dai primi capitoli della serie salirà di livello e sarà potenziabile.
Inoltre proseguendo nel gioco sbloccheremo una varietà di armi sempre più potenti.


Luccica la mia lama, stride il mio fendente

L'approdo su console di nuova generazione ha portato a molti miglioramenti, alcuni dei quali sostanziali, sebbene non ci troviamo davanti a miracoli grafici.
Il cambio radicale di architettura tra la vecchia PS2 e le attuali PS3 e Xbox360 ha obbligato gli sviluppatori a modificare profondamente il loro gioco, portandolo a cambiamenti inattesi.
Il più stupefacente è sicuramente il superamento del "nebbione" che affliggeva quasi sempre questo tipo di giochi; questo, insieme all'incremento dei nemici su schermo e alle rinnovate animazioni, ha fatto fare a DW sicuramente un enorme salto avanti sotto l'aspetto visivo.
Naturalmente non è tutto oro ciò che luccica: l'aumento degli avversari a schermo ha purtroppo aggravato il problema degli inattesi popup che, se nei precedenti episodi erano limitati a poche unità a grande distanza, in questo sesto capitolo riguardano decine di nemici anche a distanza ravvicinata.
Le stesse animazioni, seppur globalmente migliorate, mostrano una differenza imbarazzante tra i personaggi principali e le truppe nella cura dei particolari, con decine di combinazioni per i personaggi giocabili e al massimo due-tre per gli accompagnatori.
Anche gli effetti grafici sono stati rimodernati e abbelliti in modo molto marcato, tuttavia quelli legati all'utilizzo di determinati attacchi speciali (sicuramente i più belli) in situazioni concitate porta a leggeri cali di frame rate.
Non mancano però i punti totalmente positivi, come l'alternanza tra giorno e notte durante le battaglie e la ricostruzione degli ambienti, veramente accurata e ben fatta, nonostante rimangano comunque dei muri invisibili a tarparci le ali nella nostra esplorazione degli ambienti

La colonna sonora e gli effetti audio sono i classici della serie.
Le musiche spaziano fra il moderno e il tradizionale mentre il doppiaggio è solamente inglese, sarebbe sicuramente stato interessante avere a disposizione l'audio originale sottotitolato tuttavia anche le voci inglesi rendono nel complesso molto bene il coinvolgimento.
Gli effetti sonori delle armi invece svolgono solamente il loro compitino senza nulla di eclatante, ma con un buon campionario di sibili, suoni metallici e stridori.


Su raccontaci la tua leggenda... anche tu... e tu... e tu...

Come abbiamo già detto ci sono molti personaggi giocabili appartenenti alle varie famiglie, ognuno con le sue caratteristiche salienti e con il proprio stile di combattimento che varia tra mazze spade lance archi e quant'altro, ma soprattutto ognuno con la propria storia e le proprie scene filmate, se ciò non bastasse altri personaggi sono sbloccabili avanzando nel gioco, e anche loro hanno a disposizione una propria galleria di video.
Insomma per godere la storia dei tre regni da tutti i punti di vista impiegheremo veramente parecchio tempo tuttavia è necessaria anche estrema pazienza visto il sistema di gioco alla lunga noioso.
Inoltre la modalità storia non è l'unica: è disponibile una modalità free mission che ci permetterà di rigiocare qualsiasi missione precedentemente affrontata nella campagna principale e un multiplayer a due giocatori ben realizzato e divertente.
La mancanza di qualsiasi online è forse l'unico neo per quanto riguarda la longevità.


Conclusioni

Dynasty Warriors 6 è quindi un gioco che si tiene strette le proprie radici e che si discosta in pochi aspetti dai suoi predecessori. Sebbene le differenze nel complesso identifichino dei passi avanti, questi potrebbero non bastare a molti. Alcuni difetti restano e sono piuttosto marcati, parliamo di un sistema di combattimento alla lunga noioso, di una difficoltà spesso banale e che non soddisferà i giocatori più smaliziati, per concludere con i seri problemi di popup.
Se tutto ciò non bastasse sotto il profilo storia da 6 incarnazioni viene riproposta la stessa minestra.
Insomma Dinasty Warrior 6 piacerà senza dubbio ai fan della serie e a chi vuole massacrare orde di nemici "in allegria", ma resta un titolo che difficilmente risulterà appetibile a un largo pubblico vista anche la mancanza totale di online, un difetto notevole per questa generazione di videogame.

PRO
Grafica molto migliorata rispetto ai precedenti;
Longevità complessiva elevata;
Un gioco non elitario.
CONTRO
Gravi problemi di popup;
Per l'ennesima volta la stessa trama;
Difficoltà molto bassa.




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