La scarsa innovazione e la ripetitività della giocabilità mostrata in alcuni capitoli precedenti (American Wasteland su tutti), rischiava di mettere fine al titolo che migliaia di skaters virtuali hanno apprezzato e giocato fino a consumare i polsi, il pericolo è stato sventato grazie a questo nuovo episodio che porta letteralmente una ventata di freschezza pur non modificando radicalmente la giocabilità, rinvigorita dal "Nail the Trick".
Il gioco
Per poter osservare le differenze tra TH8 e i precedenti dobbiamo puntare dritti al cuore del gioco.
Sicuramente la novità più saliente è costituita dal "Nail the Trick", innovativa funzione che conferisce un ulteriore dinamicità al gioco. Nello specifico trattasi di mini rhythm game (stile Matrix per intenderci), attivabile in qualsiasi momento tramite la pressione delle leve analogiche: l'inquadratura si concentra su entrambi i piedi dello skater, che vengono così controllati dalle medesime levette analogiche( il piede dx sarà controllato dalla rispettiva leva di dx, e il piede di sx da quella di sx); con un colpo si farà ruotare lo skate sull'asse trasversale, un altro introdurrà un movimento longitudinale, e nel contempo potremo arricchire la nostra acrobazia ruotando con i dorsali RB e LB, purchè al momento dell'atterraggio la tavola si trovi ben allineata e con le ruote
rivolte verso il basso, pena il fallimento del trick.
Senza dubbio, da un lato il "Nail the Trick" tende ad aumentare lo stile arcade del gioco, cosa che potrebbe deludere soprattutto chi nella realtà pratica questo sport, ma d’altro canto va sottolineato come in esso risieda la vera punta di diamante di Tony Hawk’s 8.
Dopo le prime ore di gioco, qualcuno potrebbe rimanere deluso dalla ridotta vastità dello scenario, ma è un’ illusione temporanea: man mano che si procede col gioco, nuove aree diventano accessibili e arriveremo a sbloccare le 10 aree della città, uno spazio invidiabile per mettere in pratica nuove acrobazie. E' presente anche una bussola per meglio orientarsi tra i vari quartieri della città, che a nostro avviso però risulta non essere di facile intuizione e quindi migliorabile.
Lo spazio non è l’unico elemento influente sulla longevità di gioco: la possibilità di sfruttrare qualunque gradino, sporgenza, panchina, tetto, corrimano apre infinte possibilità di evoluzioni con la tavola garantendo ore e ore di divertimento.
Le novità non sono comunque ridotte al sistema di gioco e all’ambiente ma coinvolgono aspetti che in una trasposizione videoludica di skateboarding sembrerebbero ricoprire un ruolo di secondo piano: sullo sfondo di evoluzioni e trick prende piede una trama piuttosto stereotipata ma per lo più assente nei prequel. Catapultati nella competizione vera, saremo impegnati nella scalata della classifica mondiale, che gara dopo gara ci porterà a far parte della Top 8, e partecipare alla sfida finale , lanciata da….
La competizione è sempre dietro l'angolo, ma nessuno ci vieta di girovagare per la città sia a piedi (per scendere dalla tavola basta premere contemporaneamente LB e RB), che sullo skate facendo sfoggio delle nostre abilità in trick sempre più complessi di fronte a semplici passanti, che ci ripagheranno con gli STOKEN, ovvero una valuta che ci permetterà di acquistare tavole e mosse speciali nei vari negozi dislocati nella città.
Molte sono le gare che ci aiuteranno ad entrare nel Progetto 8, anzi sono probabilmente troppe, considerando il fatto che potranno essere superate a 3 livelli di difficoltà, Amateur, Professional, e Super, anche se quest'ultimo livello può risultare frustrante anche per chi gioca a Tony Hawk's
dal primo capitolo, figuriamo per i novellini della saga.
La varietà delle gare risulta essere vastissima, si passa da obiettivi che rievocano la memoria degli appassionati di questo gioco: cercare cassette segrete, cercare lettere per completare la parola SKATE o eseguire particolari COMBO, ad altri completamente nuovi: scoprire zone segrete, andare alla ricerca di palline da golf, o eseguire evoluzioni in sequenza mentre un videoamatore ci riprende.
La scalata della chart dei migliori skater del mondo è ardua e difficile, ma gratifica molto, considerando che nel contempo, come già detto, sbloccheremo nuove aree e nuovi obiettivi e sul nostro videofonino verremo contattati da sponsor, altri skaters e personaggi disparati per nuove sfide.
La Grafica
Senza ombra di dubbio un titolo per Xbox 360 non può prescindere da un comparto grafico eccellente e TH8 sotto questo punto di vista non delude affatto le aspettative. Finalmente siamo di fronte al Tony Hawk's della next-gen, ottimamente dimensionato alle capacità di calcolo dell’hardware della nuova console. La grafica è davvero eccezionale sotto tutti i punti di vista: belle texture, la profondità di campo è invidiabile e le animazioni dei personaggi sono di un realismo fuori dal comune. Unica nota dolente è dovuta alla presenza di scatti durante i momenti di azione frenetica che ci allontanano dai 60 fotogrammi al secondo, ma che comunque non compromettono la godibilità del titolo.
Il sonoro
Da un punto di vista musicale, la TH non ha mai deluso e non lo fa nemmeno in quest’occasione. Come dal lontano primo capitolo, la colonna sonora è in stile Punk Rock, emblema dello spirito di libera espressione che sta alla base di uno sport di strada come lo skateboarding. Bad Religion - “Social Suicide” , Joy Division – “Interzone” , Slayer – “Angel of Death”, Plus 44 – “Lycanthrope” sono solo alcuni dei 56 brani che ci accompagneranno nel corso delle nostre avventure sulla tavola. Anche gli effetti sonori prodotti dall'interazione della tavola con qualsiasi artifizio urbano, rispecchia a pieno il rumore reale, caratteristica questa che farà gioire soprattutto chi lo skate lo vive realmente.
Xbox Live
Il multiplayer non è certamente uno dei cavalli di battaglia di un titolo concepito prevalentemente per il gioco in solitaria, tuttavia l’esperienza online sul servizio Xbox Live si presenta accettabile e divertente: abbiamo la possibilità di sfidare amici in tutte le modalità presenti nell'offline. Le modalità di gioco presenti nel Live sono:
- Attacco trick: Vince il giocatore con il miglior punteggio allo scadere del tempo.
- Graffiti: Vince il giocatore che tagga il maggior numero di oggetti.
- Combo Mambo Vince il giocatore che realizza la combo più lunga entro il tempo limite.
- Muri: Posiziona la barriera davanti agli altri skater in modo da farli cadere, più lunga è la tua combo e più lunga sarà la barriera.
- Sfida a Punti: Vince il giocatore che realizza il punteggio stabilito.
- Sfida Combo: Vince il primo giocatore a realizzare la combo stabilita.
Concludendo
Partendo dal presupposto che Tony Hawk’s è un gioco indirizzato prevalentemente ad un pubblico di nicchia, possiamo dire che l’ottavo capitolo è ciò che in molti attendevano da tempo: anche sforzandoci di lati negativi se ne trovano davvero pochi, e non eccessivamente rilevanti.
Il gioco appassiona, diverte e tiene incollati fino allo spasmo e soprattutto fino alla chiusura del trick "impossibile". Sarà veramente un'impresa raggiungere tutti gli obiettivi, visto che alcuni risultano essere davvero impegnativi, ma la ricerca del proprio limite per provare poi a superarlo è esattamente la filosofia di questo sport.
Imperdibile per gli amanti del genere, ma altrettanto consigliato ai neofiti di questo sport, è proprio il caso di dirlo Tony Hawk's non è mai volato cosi in alto.
PRO
- Innovativo
- Grafica da urlo
- Niente caricamenti tra una zona e l'altra della città
- Giocabilità e realismo fuori dalle righe
- Elevata longevità
CONTRO
- Sporadici rallentamenti
- Sistema di orientamento poco intuitivo
